Un giorno in Villa


Percorso verso l’autonomia abitativa e sociale

Premessa e significato del progetto

Il nostro progetto vuole collegarsi ad una naturale evoluzione del percorso di vita di ogni persona, piuttosto che associarla solo ad un bisogno emergenziale o come spesso accade al Dopo di Noi.
In questo senso, attraverso la collaborazione con la A.s.s.t Brianza e il Cdd Terra di Mezzo di Usmate Velate (MB), anche quest’anno intendiamo proseguire il percorso dedicato a un gruppo di persone con disabilità per arrivare al miglioramento delle loro capacità di vita più autonoma.
Consideriamo l’obiettivo dell’autonomia e di una vita indipendente valori fondamentali e anche un’occasione importante per attivare collaborazioni virtuose con le famiglie, l’associazionismo, gli enti istituzionali presenti sul territorio fino ai singoli cittadini che appartengono alla comunità di Usmate Velate.

Descrizione del progetto

Luogo di svolgimento
Il progetto potrà usufruire degli spazi dell’appartamento situato all’interno di Villa Scaccabarozzi a Velate ( MB).
L’ubicazione di questo alloggio è assolutamente favorevole sia per la vicinanza con le strutture ricettive del paese, sia per il contesto naturalistico di grande pregio che lo circonda.

Partecipanti
Anche in questa terza edizione il progetto sarà dedicato al gruppo di ragazze e ragazzi dell’anno precedente che confermano di possedere un discreto grado di autonomia e di consapevolezza rispetto agli obiettivi .
In via sperimentale, a partire dal mese di ottobre 2024 le attività si estenderanno ad altri due ragazzi del Cdd Terra di Mezzo per verificare la loro idoneità a partecipare in modo continuativo al progetto.

Modalità di svolgimento
Per aumentare l’efficacia degli interventi ed una più profonda acquisizione delle competenze rispetto alla autonomia si è deciso di proseguire mantenendo la stabilità del gruppo del Martedì, confermando l’orario 10/15.30.
I ragazzi coinvolti nel percorso saranno seguiti da 2 operatori del Cdd Terra di Mezzo che si alterneranno in collaborazione con i volontari dell’Associazione Amici di Laura.
Ci sarà la possibilità di inserire talvolta nel gruppo degli “invitati speciali” stimolando i ragazzi stessi in questa scelta.
Dal mese di ottobre nella giornata di Giovedì il progetto verrà replicato in via sperimentale per due ragazzi del Cdd Terra di Mezzo in modo da verificare l’esistenza dei prerequisiti per procedere poi ad un loro inserimento stabile. L’orario sarà più ridotto con uscita prevista per le ore 14.
Per questo gruppo si prevede la presenza di un educatore del Cdd insieme ai volontari dell’Associazione Amici di Laura.
Prevista una verifica alla fine dell’anno 2024 per decidere una eventuale continuazione.

Fasi progettuali

Progetto “ Abitare”- Fase diurna
Come detto precedentemente l’orario verrà esteso fino al pomeriggio e quindi comprenderà anche il momento del pranzo.
La preparazione di un pranzo offre lo spunto per una serie di attività che comprenderanno la preparazione/scelta del menù ,la spesa, la preparazione dei piatti, l’organizzazione della tavola, la pulizia e il riordino.
Interessanti anche le opportunità sul piano cognitivo e della conoscenza riguardo al cibo, alle materie prime , alla loro storia come anche relative loro conservazione.
Parte della spesa verrà svolta “in paese” in modo da costruire una relazione abituale con le risorse commerciale e soprattutto umane presenti sul territorio.
Tra gli aspetti molto significativi di questo tipo di esperienza sottolineiamo l’importanza dello “stare a tavola” in modo adeguato sapendo gestire in modo sereno tempi e modalità del vivere insieme e di collaborare. Proprio per stimolare la crescita di una migliore gestione delle relazioni durante questa giornata sarà possibile invitare "ospiti speciali” anche esterni al servizio in modo da sperimentarsi in nuove relazioni.
Da quest’anno grazie anche alla conclusione degli interventi di riqualifica dell’appartamento e della nuova camera l’organizzazione delle attività potrà comprendere anche la cura e la gestione dell’ambiente casa e in particolare delle pulizie e del riordino.

Gli obiettivi e le attività
• Favorire e sperimentare momenti di quotidianità abitativa al di fuori del contesto famigliare
• Stimolare lo sviluppo di autonomie casalinghe
• Incrementare le abilità sociali (piccoli acquisti sul territorio, incontri formali e informali)
• Creare legami e relazioni alla pari affettive e fondate sulla reciprocità
• Favorire il pensiero organizzativo e la scelta del pasto
• Organizzazione della spesa ed espletamento della stessa
• Stimolare abilità sociali sul territorio (comunicative, relazionali formali ed informali)
• Preparare pranzo/ cena: stimolando la cooperazione e la collaborazione
• Organizzazione e gestione del riordino e delle pulizie.

Conclusioni
“La Vita Vissuta!
La più grande opportunità educativa che ogni persona ha davanti a sé! “

Restare alla finestra e guardare ciò che succede non basta a comprendere e non basta a conoscere quello che siamo e soprattutto ciò che potremmo diventare.
Questa semplice e universale considerazione vale per tutti e ancor più per le persone con disabilità, che altrimenti non potrebbero mai mettere alla prova tutte le loro capacità.
Poterlo fare rappresenta un loro diritto e un semplice appartamento può essere già una porta che si apre sul mondo, un primo passo verso la scoperta di qualcosa di nuovo, verso quella dimensione adulta a cui tutti noi , operatori dei servizi, famiglie, enti istituzionali e semplici cittadini di una comunità dobbiamo orientare i nostri sforzi.

La Presidente Odv Amici di Laura
Elena Parma